07/11/2011

Cose che fanno girare le... pale

Riporto l'articolo che ho scritto per il quotidianoo you and news sulle energie rinnovabili e l'eolico in particolare.

VAIANO (Prato) - Da che mondo è mondo di cose che fanno girare le pale, quelle eoliche, non ce ne sono molte. Il vento o in generale le correnti d'aria sono sempre state sfruttate per produrre energia: si ritrovano testimonianze in Persia risalenti al 2500 a. C. circa, ma anche più recenti quali i mulini greci, quelli spagnoli della Mancha, terra cara a Cervantes, e, forse più famosi, quelli che caratterizzano il paesaggio olandese. Pare evidente che l’eolico è oramai una tecnologia testata, funzionale e redditizia sotto il punto di vista energetico.

 

Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli passi avanti nella progettazione delle turbine eoliche, ne esistono del tipo ad asse orizzontale o verticale e in futuro giocheranno un ruolo sempre più importante nella copertura del fabbisogno energetico nazionale. Purtroppo sovente ci arrivano dai quotidiani e dai telegiornali notizie come:

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nuova forma all’eolico

 

News
Renzo Piano: nuova forma all’eolico

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L’eolico si fa smart e si veste di design. Succede a Rovereto (Tn), dove è stato inaugurato il prototipo di un’innovativa pala minieolica, progettata dall’architetto genovese Renzo Piano e sviluppata in collaborazione con la società di Enel dedicata alle rinnovabili. La ricerca di nuovi materiali, più leggeri e resistenti, e di tecnologie innovative ha permesso di realizzare un avanzato tipo di aerogeneratore, più sensibile ai venti presenti a bassa quota e diffusi sul territorio. Il sistema ideato dalla Renzo Piano Building Workshop, infatti, con una capacità di 55 kW garantisce la generazione continua di energia elettrica perché in grado di sfruttare anche i venti minimi a 2 metri/sec. Obiettivo del progetto è anche quello di un’integrazione in armonia con il territorio, grazie ad un impatto ambientale ridotto. È stata, perciò, preferita una soluzione bipala rispetto al tripala per ridurne di un terzo la visibilità e per avere, nei casi di totale assenza di vento, una sottile linea verticale data dalla torre e dalle due pale verticali allineate e a bandiera. Oltre al mercato italiano, la minipala eolica realizzata da Renzo Piano punta all’estero, verso gli Stati Uniti, che vantano già una lunga tradizione nel mini-eolico, ma anche in Francia, Spagna e Grecia.


fonte: http://www.ambienteambienti.com

Enel: a Isernia prima installazione Smart Grids

 

ROMA (MF-DJ)--Enel Distribuzione ha avviato, nella zona di Isernia, la prima installazione in Italia, e una delle prime a livello europeo, di una Smart Grids. La tecnologia installata permettera' di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione e abilitera' nuovi usi dell'energia. L'investimento complessivo previsto per il "pilota" molisano e' di 10 milioni di euro.

Nel progetto, si legge in una nota, saranno coinvolte alcune migliaia di clienti. La rete intelligente pilota che fa capo alla Cabina Primaria di Carpinone comprende sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, sensori per il monitoraggio avanzato delle grandezze elettriche di rete, interazione con i produttori per la regolazione avanzata dei flussi sulla rete, colonnine per la ricarica di vetture elettriche e apparati domestici che permettono al cliente di verificare istantaneamente l'andamento dei consumi

Il pilota fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta portando avanti nell'ambito delle Reti Elettriche intelligenti (Smart Grids), incentivato anche dalla Autorita' per l'Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie sulla rete elettrica italiana. Enel ha in atto un piano decennale di ristrutturazione dell'intera rete di distribuzione (oltre 1 milione di chilometri) coordinato con i programmi per la diffusione delle Smart Grids avviato dalla Commissione Europea

 

Fonte http://www.borsaitaliana.it

20/10/2011

il nuovo paesaggio

Riporto l'articolo di giornale che ho scritto per il quotidiano youandnews,

l'articolo parla di rinnovabili e dell loro giusto sfruttamento

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06/10/2011

L'isola sostenibile

un nuovo progetto sostenibile verra fatto partire nei prossimi giorni ad El Hierro, un isoletta delle Canarie, questo è un progetto molto interessante, in quanto, oltre l'utilizzo delle energie rinnovabili come il solare e l'eolico, si ha anche un sistema di memorizzazione dell'energia attraverso il pompaggio dell'acqua, vi riporto l'articolo.

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Il micro eolico a ravenna

Sottoscritto tra Provincia e Autorità Portuale, un accordo di collaborazione per sperimentare l'utilizzo di piccoli impianti eolici nella zona del terminal crociere a porto Corsini. Ma è soltanto l'inizio del futuro eolico della struttura

Un impianto micro-eolico ad asse verticale nel porto di Ravenna. E' stato sottoscritto venerdì 30 settembre, tra Provincia e Autorità Portuale, un accordo di collaborazione per sperimentare l'utilizzo di piccoli impianti eolici nella zona del terminal crociere a porto Corsini. Si tratta di un impianto della potenza di 1,5 Kw, che permetterà di compensare, in parte, i consumi dello scalo turistico, con una ricaduta positiva sui costi energetici e la riduzione delle emissioni di CO2. Questa, però, è soltanto la prima parte dell’accordo, che prevede, in un secondo tempo, l’installazione di un generatore mini-eolico sul molo guardiano per monitorare le potenzialità dei venti; i dati ricavati da questa rilevazione serviranno a comprendere se e in che modo sia redditizio sfruttare la risorsa eolica per “alleggerire” i consumi dell’ente portuale. 


L’accordo è stato siglato nell’ottica di rendere porto di Ravenna, il luogo ideale dove fare incontrare ricerca e innovazione con le attività economiche, per rilanciare l’economia dell’area e lo sviluppo del terminal stesso, nel massimo rispetto dell’ambiente e del territorio.

 

fonte :http://www.zeroemission.tv

03/10/2011

Biomasse dalle potature

energie rinnovabili torino rifiuti potature biomassa

Sempre più spazio alle energie rinnovabili nel nostro Paese. Una delle iniziative più interessanti a proposito è quella che coinvolge la città di Torino, dove si è deciso di utilizzare i rifiuti delle potature, come rami e altri materiali legnosi, per produrre biomassa. I rifiuti in sostanza diventano risorse da valorizzare e da sfruttare in vista di un impatto ambientale ridotto. I materiali di scarto della potatura, racchiusi nei magazzini comunali, saranno messi a disposizione delle aziende che si occupano di produrre biogas. Una possibilità da tenere in considerazione.

 

fonte: http://www.ecoo.it