eolico che sfrutta la scia

Non sono solo i ciclisti a conoscere i vantaggi del mettersi in “scia” dietro un altro: i pesci che si muovono in banchi e gli uccelli migratori sfruttano costantemente questo fenomeno fisico per risparmiare energia negli spostamenti. I pratica chi sta davanti in un gruppo “rompe” l’aria (o l’acqua) riducendo la resistenza del mezzo per i gregari che lo seguono … Continua a leggere

Eolico off-shore nel golfo di Trieste

16 novembre 2009 – Spunta un nuovo progetto di eolico offshore anche per il golfo di Trieste. Titolare di questa nuova iniziativa è Ansaldo sistemi industriali. Lo ha annunciato a “Il Giornale del Friuli” l’amministratore delegato di Asi, Claudio Gemme: “Stiamo lavorando al progetto con partner tecnologici per la parte elettrica e meccanica del progetto e per assicurarci le banchine … Continua a leggere

dall’Inghilterra 7 nuovi concept per abbattere i costi dell’eolico offshore

19 novembre 2009 – Sette concept di fondazioni per turbine eoliche offshore selezionati su un totale di 100 progetti nell’ambito di una competizione globale lanciata da Carbon Trust, l’organizzazione istituita dal governo britannico per accelerare il passaggio a un’economia “low carbon”.

Prodursi il biogas in casa

Oltre 2000 famiglie in India hanno già sperimentato un singolare brevetto. E’ un sistema innovativo che consente l’auto produzione casalinga di biogas da scarti alimentari di tipo farinaceo e vegetale. Si tratta del Digestore Compatto sperimentato e realizzato dall’ Appropriate Rural Tecnology Institute del  Maharashtr.

Il primo “mini-biogas” italiano debutta a Vicenza

Sarà inaugurato domani mattina nell’Azienda Agricola Bernardi a Schiavon (VI) per essere pronto per dare l’avvio ai lavori la prossima settimana quello che l’azienda BluEnergyControl è felice di annunciare come il primo impianto a biogas di piccola scala a livello nazionale.

prima turbina a biomasse

 Inaugurato a Colleferro il primo impianto italiano a microturbina, alimentato a biomasse.  Questo impianto ha una potenza di 100kW ed è alimentato dagli scarti di produzione agricola. L’impianto è interamente basato su tecnologia italiana dalla TEP – Tecnologie per l’Energia Pulita, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Tor Vergata