Toscana: primo impianto solare a partecipazione cittadina

È stato battezzato “Un ettaro di cielo” perché è stato costruito su un ettaro di terreno di proprietà del Comune di Peccioli (PI) e per sottolineare i vantaggi ambientali che comporta in termini di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.


Si tratta di un impianto fotovoltaico con potenza 1 MW, composto da 5.502 pannelli e 198 inverters per trasformare la corrente da continua ad alternata rendendola così utilizzabile anche dalle utenze domestiche. Ideato e fatto realizzare da Belvedere Spa (società di Peccioli), è un impianto “popolare” poiché finanziato in parte con fondi messi a disposizione direttamente da Belvedere Spa e in parte da 350 cittadini che hanno sottoscritto le obbligazioni emesse dalla società del comune.
La costruzione della centrale fotovoltaica ha consentito così ai sottoscrittori di partecipare alla produzione di energia elettrica e di usufruirne senza dover affrontare i problemi burocratici e le ingenti spese iniziali e architettoniche collegate con l’installazione degli impianti fotovoltaici. L’obiettivo del progetto è stato quello di coinvolgere i cittadini e responsabilizzarli sui temi della green economy e dell’ambiente, promuovendo l’impiego del fotovoltaico e più in generale delle fonti energetiche rinnovabili. (Casa&Clima)

Toscana: primo impianto solare a partecipazione cittadinaultima modifica: 2010-08-30T18:47:50+02:00da piero_aloia
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