Cose che fanno girare le… pale

Riporto l’articolo che ho scritto per il quotidianoo you and news sulle energie rinnovabili e l’eolico in particolare.

VAIANO (Prato) – Da che mondo è mondo di cose che fanno girare le pale, quelle eoliche, non ce ne sono molte. Il vento o in generale le correnti d’aria sono sempre state sfruttate per produrre energia: si ritrovano testimonianze in Persia risalenti al 2500 a. C. circa, ma anche più recenti quali i mulini greci, quelli spagnoli della Mancha, terra cara a Cervantes, e, forse più famosi, quelli che caratterizzano il paesaggio olandese. Pare evidente che l’eolico è oramai una tecnologia testata, funzionale e redditizia sotto il punto di vista energetico.

 

Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli passi avanti nella progettazione delle turbine eoliche, ne esistono del tipo ad asse orizzontale o verticale e in futuro giocheranno un ruolo sempre più importante nella copertura del fabbisogno energetico nazionale. Purtroppo sovente ci arrivano dai quotidiani e dai telegiornali notizie come:

 


 

 Impianto eolico chiuso per malfunzionamento; Pala eolica si rompe a Capannoli, sfiorata la tragedia; Prato, pala eolica si stacca e finisce sulla strada, nessun ferito.

 

Queste notizie minano la fiducia delle persone che credono in un futuro sostenibile, sminuiscono le fonti di energia rinnovabili e creano diffidenza. E’ bene quindi precisare che spesso, purtroppo, gli impianti non vengono costruiti in seguito all’attenta perizia degli esperti a garanzia della scelta di un luogo adatto e dello studio approfondito dei venti esistenti, studi questi che durano anche anni, ma sono costruiti in seguito a scelte di marketing o a scelte prettamente politiche; il solo nominare il sostenibile e le fonti rinnovabili aggiunge molto lustro nelle campagne elettorali.

 

Il caso dell’incidente di Vaiano lo conosco bene, dato che vedo l’impianto dalla finestra di casa. Qualche anno fa durante una serata sul tema delle rinnovabili organizzata dall’attuale sindaco, allora in piena campagna elettorale, alla quale partecipavano tecnici e cittadini, furono presentati vari progetti tra i quali anche questo impianto, che egli caldeggiava come buona pratica. Durante la serata fu fatto presente che il sito non era adatto, per la difficile conformazione al tipo di pala che si intendeva utilizzare, che probabilmente questa avrebbe dato problemi e addirittura si sarebbero verificati guasti e rotture che avrebbero reso l’impianto inutilizzabile.

 

Inutile sottolineare che per i motivi sopra citati non fu dato spazio a simili critiche e le voci dissonanti furono prontamente zittite. L’impianto è stato quindi costruito creando subito problemi e il 27 maggio 2011 la pala si è rotta precipitando sulla Sr 325, con grave pericolo per gli automobilisti in transito; a tutt’oggi è ferma e crea un monumento al degrado ambientale. Queste sono le cose che fanno girare le pale! Ci auguriamo che le scelte future saranno guidate dal buonsenso e da una vera filosofia verde; il duemilaventi si avvicina.

 

Cose che fanno girare le… paleultima modifica: 2011-11-07T13:38:47+01:00da piero_aloia
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