Ibrida, elettrica o ecofriendly, questo è il dilemma!

 

verde,green,auto,ecologiche,ecologia,rinnovabili,sostenibile,natura,economia,trasportiLa mobilità sostenibile, grazie alle direttive della comunità europea, si fa sempre più concreta, a tutto beneficio dei nostri cari polmoni che, finalmente, potranno tirare un sospiro di sollievo. Secondo quanto previsto dal piano di riduzione delle emissioni a favore delle energie rinnovabili, è stato varato qualche anno fa il regolamento (CE) n.443/2009 che, per i nuovi mezzi di trasporto, fissa l’obiettivo per il 2012 di 120 gr/km di CO2 (che si ridurranno progressivamente fino a 95 gr/km nel 2020). Il processo avviato, che sarà graduale, prevede premi per i costruttori di veicoli meno inquinanti (auto con emissioni inferiori a 50 gr/km di CO2). Fortunatamente tale incentivo economico ha allettato molte case automobilistiche spingendole a progettare e produrre automobili ibride e elettriche o comunque a dotare le vetture di nuova produzione di tecnologie eco-friendly, proponendo quindi sul mercato una più ampia e diversificata gamma di veicoli ecosostenibili.

 

Ma quali sono le peculiarità di questi moderni mezzi di trasporto? Che cosa li differenzia dagli attuali modelli in circolazione? In parole semplici, queste automobili si distinguono per la caratteristica dei loro sistemi di alimentazione, vediamo come:

Per veicoli elettrici s’intendono tutti quelli dotati di motore e trazione totalmente elettrici; a livello di efficienza il motore elettrico è indubbiamente il non plus ultra nel trasformare il carburante in energia ma le batterie ancora troppo poco performanti rappresentano ad oggi un problema. Il rifornimento di questi veicoli può essere effettuato sia collegandoli direttamente ad una presa di corrente della vostra abitazione, sia, nel caso la dea bendata vi aiuti a trovarne qualcuna, allacciandoli alle tanto discusse colonnine mediante un semplice cavo elettrico; il tempo medio di ricarica oscilla dalle tre alle quattro ore e le batterie del veicolo vi consentiranno un’autonomia che, a seconda dei modelli, può variare dai 50 ai 110 km, il che è evidentemente ancora limitante per un utilizzo assiduo o per lunghe tratte giornaliere.

Le auto ibride sono invece quelle dotate di due tipologie di motori, il primo elettrico il secondo a benzina, gas o gasolio. Tali veicoli in linea di massima sfruttano il motore elettrico quando la percorrenza richiede poca potenza mentre, automaticamente, quando necessitate di maggior velocità o vi trovate in una situazione in cui è richiesta una potenza maggiore, subentra il motore tradizionale che oltre a consentirvi di proseguire il viaggio, contemporaneamente ricarica le batterie per alimentare la trazione elettrica. Alcune di queste auto sono oramai in commercio da diversi anni ed hanno dimostrato una buona efficienza ed affidabilità, abbassando di molto il consumo di carburante fossile, che si avvicina ai 3,8 litri di benzina per 100 km.

Per chiudere il cerchio non restano che gli automezzi ecofriendly, che non si distinguono di molto dai veicoli tradizionali se non per certi accorgimenti atti a ridurre i consumi di carburante e quindi le emissioni. A garanzia di queste prestazioni le vetture dotate della nuova tecnologia prevedono il sistema start&stop, la ricarica intelligente della batteria, un kit aerodinamico, la funzione eco mode sul computer di bordo e l’indicatore del cambio, che suggerisce al conducente se sia meglio scalare o incrementare la marcia.

Oltre a queste, avete  anche la possibilità di trasformare la vostra vecchia auto attraverso l’installazione di kit ecologici, questi kit di  batterie e motore elettrico sono stati studiati per essere installati sulla maggior parte delle autovetture e vi consentono un autonomia di circa 40 km, saranno sul mercato a breve con un prezzo che, per adesso, varia a seconda del kit dai settemila fino a undicimila euro.

Secondo l’ultima proposta del Ministro dell’Ambiente, prossimamente si dovrebbero attivare gli incentivi di 5.000 euro per l’acquisto di auto elettriche e forse di quelle ibride. Obiettivo della nuova legge sarebbe quello di arrivare a sostituire con vetture totalmente elettriche almeno il 10% dell’attuale parco auto circolante in Italia che viene stimato in ben 42 milioni di veicoli. Purtroppo, nonostante stia già calando sensibilmente, abbiamo di contro un prezzo di partenza delle automobili ancora elevato e pertanto poco competitivo a causa delle scarse vendite attuali, che sommato alla quasi inesistente presenza delle colonnine per la ricarica e alla scarsa durata e velocità di ricarica delle batterie, va ad inficiare l’auspicata diffusione di tali automezzi. Le amministrazioni e i ricercatori delle aziende automobilistiche si stanno adoperando affinché tali problemi possano essere superati al più presto.

Detto questo, una volta scelto il modello più adatto alle vostre esigenze, potrete partire per un verde  viaggio verso la sostenibilità.

Ibrida, elettrica o ecofriendly, questo è il dilemma!ultima modifica: 2012-10-18T11:49:00+02:00da piero_aloia
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